Le Edizioni Nazionali rispondono alla fondamentale esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti dei nostri autori: tali iniziative assicurano infatti la pubblicazione dell’opera omnia di un autore (o, in alcuni casi, le principali opere di un gruppo di autori) in edizioni fondate sulla ricognizione e trascrizione critica di tutti i manoscritti. Esse propongono tutti i testi – editi e inediti – di un autore chiarendone, attraverso ogni possibile documentazione, storia e formazione.

 

Alle Edizioni Nazionali, cui il Ministero offre riconoscimento e supporto, è preposto, con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, sentita la Consulta dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali, un collegio di studiosi di specifica competenza che ne segue lo sviluppo sia sotto il profilo scientifico che sotto quello operativo: tale collegio fissa i criteri dell’edizione, individua i collaboratori per la preparazione dei volumi, dà il nulla osta per l’invio dei volumi alla stampa, riferisce al Ministero per i Beni e le Attività Culturali sui lavori con apposite relazioni annuali.

 

Il panorama offerto dalle Edizioni Nazionali è quello di una produzione imponente seppure necessariamente lenta e difficile per i lunghi tempi della ricerca. La pubblicazione di un volume presuppone infatti pazienti ed approfondite indagini e comporta un considerevole impegno scientifico da parte di studiosi qualificati ed esperti.

 

Le Edizioni Nazionali attualmente operanti sono 77.

 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Legge 1 dicembre 1997, n.420
Circolare 10 aprile 2006, n.84

 

Per ulteriori informazioni:

Michele Russo
tel.06-36216231
michele.russo-01@beniculturali.it